Il corso Coadiutore parlamentare è organizzato a Roma dall’Istituto Spellucci e prepara i candidati al concorso indetto dalla Pubblica Amministrazione.
Il concorso pubblico, per esami, a 60 posti di Coadiutore parlamentare è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 80 dell’8 ottobre 2019.
LAVORARE AL SENATO
La preparazione al concorso pubblico per Coadiutore parlamentare è il modo migliore per darsi delle reali possibilità di vincere e quindi di lavorare presso la Pubblica Amministrazione.
CHI E’ IL COADIUTORE PARLAMENTARE
Il compito principale dei Coadiutori parlamentari è quello di assicurare un efficiente funzionamento degli uffici legati all’attività dell’Assemblea, delle Commissioni, gli uffici preposti alle relazioni esterne e gli uffici amministrativi.
Per quanto concerne il lavoro dell’Assemblea, i Coadiutori:
- svolgono compiti relativi alla preparazione delle sedute;
- registrano i disegni di legge, gli atti non legislativi, i documenti di indirizzo politico, di sindacato ispettivo e le petizioni;
- attendono alla predisposizione del testo dei messaggi relativi ai disegni di legge approvati dall’Assemblea e alla loro trasmissione agli altri organi costituzionali.
Le Commissioni parlamentari sono assemblee previste dalla Costituzione, all’interno delle quali i parlamentari sono chiamati a trattare una particolare materia o una singola questione.
Presso le Commissioni parlamentari i Coadiutori:
- si occupano della preparazione delle sedute, dall’organizzazione della documentazione alla catalogazione degli emendamenti;
- curano le attività connesse alle missioni dei Senatori;
- provvedono all’accoglienza di delegazioni, anche straniere.
Negli Uffici preposti alle relazioni esterne e alla comunicazione istituzionale i Coadiutori:
- svolgono compiti attinenti alle attività di cerimoniale dell’Istituzione;
- curano le relazioni con altre istituzioni, anche di carattere internazionale, con i cittadini e con il mondo della scuola;
- forniscono supporto e assistenza presso le strutture aperte al pubblico, come la Biblioteca e la Libreria;
- forniscono informazioni sull’attività parlamentare e sui lavori del Senato, sia mediante un servizio di informazione telefonica, sia mediante l’aggiornamento del sito web istituzionale;
- provvedono alla diffusione di pubblicazioni sull’attività del Senato e all’assistenza durante le visite studentesche;
- registrano e archiviano gli atti istruttori della legislazione dell’Unione europea e la documentazione degli altri organismi europei e internazionali.
Presso gli Uffici amministrativi i Coadiutori:
- svolgono compiti relativi all’acquisizione, alla gestione e alla contabilità dei beni e dei servizi necessari al buon funzionamento dell’Amministrazione;
- curano l’inventario patrimoniale;
- gestiscono gli interventi tecnici finalizzati alla conservazione dei beni dell’Istituzione;
- istruiscono le attività amministrative e contabili connesse alle competenze dei Senatori e al trattamento giuridico ed economico del personale;
- curano i rapporti con i fornitori e l’utenza interna.
Il rapporto di lavoro che si instaura tra la Pubblica Amministrazione e i vincitori del concorso per 60 Coadiutori parlamentari è a tempo pieno e indeterminato.
La fascia economica che interessa questo concorso è la F1, che prevede uno stipendio minimo di 1.726,86 euro mensili, per tredici mensilità.
Tale remunerazione è naturalmente soggetta ad aumenti dovuti ad eventuali attività straordinarie e prevede scatti di anzianità.
Ai Coadiutori, che dispongano di adeguate capacità culturali e professionali, possono essere devolute anche altre mansioni, differenti a seconda delle esigenze degli Uffici di appartenenza.
PROVE
Per l’ammissione al concorso è necessario che i candidati:
- siano cittadini italiani;
- abbiano l’esercizio dei diritti civili e politici;
- siano in possesso del diploma di scuola media superiore di secondo grado che consenta l’accesso ai corsi di laurea Presso università italiane, conseguito con una votazione non inferiore a 39/60 o a 65/100.
- abbiano un’età non inferiore ai 18 anni e non superiore ai 45 anni.
- abbiano l’idoneità fisica all’impiego in relazione alle mansioni per le quali il candidato concorre.
I candidati ammessi al concorso sono chiamati a sostenere la prova preliminare consistente in 50 quesiti attitudinali a risposta multipla. I predetti quesiti sono di carattere logicomatematico (ragionamento numerico, ragionamento deduttivo) in numero di 20, e di carattere critico-verbale (comprensione verbale, ragionamento verbale, ragionamento critico-verbale) in numero di 30.
I candidati hanno a disposizione sessanta minuti per svolgere questa prova.
I quesiti oggetto della prova preliminare sono estratti da un archivio, validato dalla Commissione esaminatrice, reso pubblico con le modalità di cui all’art. 7, comma 1, non oltre il ventesimo giorno precedente la data di inizio della prova preliminare.
In sede di valutazione della prova preliminare, viene attribuito 1 punto per ogni risposta esatta ai quesiti; sono invece sottratti, rispettivamente, 0,30 punti per ogni risposta errata o plurima, e 0,20 punti per ogni risposta omessa.
La correzione del foglio-risposte viene effettuata automaticamente con supporti elettronici.
Sono ammessi alla prova tecnica di dattilografia i candidati che si sono classificati fino al 1000° posto in ordine di graduatoria. Il predetto numero di mille ammessi potrà essere superato per ricomprendervi i candidati risultati ex aequo all’ultimo posto utile della graduatoria.
Il punteggio conseguito nella prova preliminare non concorre a formare il punteggio complessivo.
I candidati che superano la prova preselettiva sosterranno la prova tecnica di idoneità dattilografica – della durata di cinque minuti – consistente nella copiatura di un testo avente lunghezza compresa tra le 1340 e le 1360 battute, mediante l’utilizzo di un apposito programma di video scrittura, appositamente predisposto, con personal computer dotato di tastiera italiana. I candidati effettuano due tentativi, uno immediatamente successivo all’altro; ai fini del punteggio si tiene conto soltanto del migliore risultato conseguito.
È prevista l’esenzione dall’effettuazione della prova di dattilografia per i candidati che abbiano superato la prova preliminare e che siano dipendenti dell’Amministrazione del Senato per l’espletamento di mansioni dattilografiche a contratto.
La guida rapida all’utilizzo del programma informatico di video scrittura è pubblicata nel sito concorsi.senato.it al fine di consentire ai candidati di prenderne visione prima della prova.
Alla prova tecnica di idoneità dattilografica viene attribuito un punteggio massimo di 30 punti.
Sono ammessi alle prove scritte i candidati che abbiano conseguito un punteggio minimo di 18 punti nel migliore dei due elaborati e si siano classificati fino al 500° posto in ordine di graduatoria.
Le prove scritte sono:
- risposta a 10 quesiti sulla storia d’Italia dal 1861 ai giorni nostri;
- risposta a 10 quesiti sull’ordinamento costituzionale italiano;
- traduzione in italiano, senza l’ausilio di vocabolario, di uno o più testi nella lingua inglese.
Per lo svolgimento di ciascuna prova scritta il candidato avrà a disposizione tre ore.
A ciascuna delle prove scritte è attribuito un punteggio massimo di 20 punti. Le prove scritte si intendono superate se il candidato riporta in esse un punteggio complessivo non inferiore a 42 punti e un punteggio non inferiore a 12 punti in ciascuna singola prova.
I candidati che hanno superato le prove scritte sono chiamati a sostenere le prove orali e tecniche:
- storia d’Italia dal 1861 ai giorni nostri;
- ordinamento costituzionale italiano;
- lettura e traduzione di un brano scritto nella lingua inglese, che costituisce la base per successive domande e per una conversazione;
- quesito tendente ad accertare la conoscenza del programma Microsoft ® Excel;
- quesito tendente ad accertare la conoscenza del programma Microsoft ® Word
A ciascuna delle prove orali e tecniche è attribuito un punteggio massimo di 10 punti. Tali prove si intendono superate se il candidato riporta un punteggio complessivo non inferiore a 35 punti e non meno di 6 punti in ciascuna prova.
I candidati che ne abbiano fatta espressa richiesta nella domanda di partecipazione al concorso sono sottoposti ad una o più prove facoltative di lingua straniera, da scegliere tra le seguenti: francese, tedesco, spagnolo.
Ciascuna prova orale facoltativa di lingua è valutata per non più di 2 punti e consiste nella lettura e traduzione di un breve testo scritto, che costituisce la base per successive domande e per una conversazione.
LA NOSTRA OFFERTA
40 ore in aula virtuale suddivise in 20 incontri.
- Tutte le lezioni sono in diretta e gli allievi possono interagire con il docente e partecipare attivamente alla lezione.
- Esercitazioni di difficoltà progressiva e schede sintetiche utili per affrontare le varie tipologie di quiz.
- L’esercizio personale costante viene scandito da simulazioni di riepilogo per stimolarti a raggiungere l’obbiettivo desiderato.
Modulo di velocità per Idoneità Dattilografica.
Allenamento tramite il nostro Software comodamente a distanza sul proprio computer.
Questo modulo avanzato accompagnerà il candidato fino alla prova concorsuale, con incontri settimanali e rilevamento della velocità con verifiche simili a quella che si dovrà affrontare al concorso.
Al termine verrà rilasciato un certificato di frequenza che attesta i risultati raggiunti.
30 ore di formazione per il Diritto Costituzionale.
Le lezioni saranno effettuate a distanza tramite la piattaforma “Teams”.
Tutte le ore di formazione saranno in diretta, con possibilità di interagire con il docente.
Al termine di ogni lezione si riceveranno le registrazioni delle stesse, che resteranno in possesso dell’allievo/a.
Inoltre saranno effettuati dei colloqui individuali con il Docente per la correzione dei Quiz.
AGGIORNAMENTI
SEDE
Il corso Coadiutore Parlamentare si svolge a Roma presso l’Istituto Spellucci, in Via di S. Croce in Gerusalemme, 83c.
La struttura è facilmente raggiungibile: il collegamento immediato con la Stazione Termini la rendono un punto di incontro per allievi provenienti da ogni parte d’Italia.




